ORDINANZE

24 Luglio 2020

ORDINANZA SINDACALE N.32 – DIVIETO DI UTILIZZO DELL’ACQUA POTABILE PER USI DIVERSI DA QUELLO CIVILE-DOMESTICO

L’acqua è una risorsa essenziale per tutti. Per evitare di convivere con problemi temporanei legati alla carenza dei servizi idrici, occorre essere parsimoniosi ed oculati, evitando sprechi.

Da quest’oggi, con l’Ordinanza Sindacale n. 32 del 24/07/2020, è fatto divieto assoluto nel territorio di Giffoni Valle Pianadi utilizzare l’acqua potabile erogata dalla rete comunale di distribuzione per usi diversi da quello civile-domestico, con particolare riferimento all’utilizzo dell’acqua per: irrigazione/innaffiamento campi, orti, giardini, prati e ogni spazio privato, riempimento piscine, lavaggio vetture (con esclusione di mezzi d’opera e agricoli) ed altri utilizzi impropri e, comunque, diversi dalle normali necessità domestiche ed igieniche.

Per i trasgressori si comunica che, in caso di non ottemperanza a quanto sopra, si procederà all’applicazione della sanzione amministrativa da € 25,00 ad € 500,00, come prevista dall’art. 7 ms, comma 1 del Tuel.

Si invitano i cittadini ad un senso di maggiore responsabilità nell’interesse pubblico e privato, affinché il patrimonio idrico, bene di tutta la cittadinanza, non vada disperso e sprecato inutilmente, adottando ogni utile accorgimento finalizzato al suo risparmio.

Ultimi articoli

NEWS 8 Aprile 2021

DIGITALIZZAZIONE, ONLINE LA PIATTAFORMA PER IL SUAP. IL SINDACO GIULIANO: “SNELLIRE LA BUROCRAZIA E RENDERE  PIU’ RAPIDO IL DIALOGO FRA CITTADINI E TECNICI”

Il Comune di Giffoni Valle Piana compie un nuovo passo verso la digitalizzazione dei propri servizi.

ORDINANZE 31 Marzo 2021

ORDINANZA SINDACALE N.1 DEL 31 MARZO 2021 – MISURE URGENTI PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19

Con l’Ordinanza Sindacale n.1 del 31 Marzo 2021, il Sindaco Antonio Giuliano ORDINA – per i giorni Domenica 4 aprile (Santa Pasqua) e Lunedì 5 aprile (Lunedì dell’Angelo) 2021 la chiusura al pubblico di tutte le attività commerciali, comprese quelle di generi alimentari (supermercati, macellerie, bar e similari), ad eccezione delle attività di vendita di carburante per autotrazione, di combustibile per uso domestico e per riscaldamento, delle edicole, dei tabaccai, dei fiorai, delle farmacie e delle parafarmacie; – è consentita la sola vendita per asporto e consegna a domicilio di prodotti alimentari legati alla ristorazione (ristoranti, pizzerie, paninoteche, pasticcerie, ecc.

torna all'inizio del contenuto