AVVISO D'ASTA PUBBLICA PER LA VENDITA DEL MATERIALE LEGNOSO RITRAIBILE DAL TAGLIO DEL BOSCO D’ALTOFUSTO "SERRA CERRETELLE" CORRISPONDENTE ALLA PART. N. 319 DEL P.A.F. 2007-2016 DEL COMUNE DI GIFFONI VALLE PIANA

IL RESPONSABILE DEL SETTORE PATRIMONIO

In esecuzione della propria determinazione n 14 del 12.04.2011

RENDE NOTO

che il giorno 28.04.2011, alle ore 09.00, presso la Casa Comunale di Giffoni Valle Piana, in Via Vignadonica, n. 19, si terrà un pubblico incanto per la vendita, a misura, del materiale legnoso ritraibile dal taglio del bosco di altofusto denominato "Serra Cerretelle", corrispondente alla particella forestale n. 319 del P.A.F., sul prezzo a base d'asta di € 59.565,00 (diconsi euro cinquantanovemilacinquecentosessantacinque/00), oltre I.V.A. come per legge;
L'asta pubblica sarà tenuta con offerte segrete in aumento e in ribasso ed aggiudicazione definitiva ad unico incanto ai sensi dell'art. 73 - lett. "C" - del Regolamento di Contabilità Generale dello Stato approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e successive modificazioni, giusta art. 2 del Capitolato. Saranno ammesse, oltre che offerte in aumento sul prezzo base, anche offerte di ribasso fino e non oltre la misura del 35% del prezzo di base. La gara sarà aggiudicata al prezzo economicamente più vantaggioso per l’Ente.
Il plico contenente l'offerta e la documentazione, pena l'esclusione dalla gara, dovrà pervenire, a mezzo raccomandata del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata o, potrà essere presentato a mano, direttamente all'Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre il giorno 27.04.2011.
Il plico, pena l'esclusione dalla gara, deve essere idoneamente sigillato, controfirmato sui lembi di chiusura, e deve recare all'esterno, oltre all'intestazione del mittente la seguente dicitura: "OFFERTA PER L'AGGIU- DICAZIONE DEFINITIVA DEL MATERIALE LEGNOSO RITRAIBILE DAL BOSCO “SERRA CERRETELLE” PART. 319 DEL P.A.F.".
L'offerta, redatta in competente bollo, contenuta nel plico, dovrà a sua volta essere debitamente chiusa in ap-posita busta sigillata e controfirmata sui lembi, dovrà essere sottoscritta con firma leggibile e per esteso dal rappresentante legale della ditta ed indicare l'ammontare dell'aumento espresso in cifre ed in lettere sul prez-zo a base d'asta di € 59.565,00 (diconsi euro cinquantanovemilacinquecentosessantacinque/00), oltre I.V.A. come per legge.
Per essere ammessi alla gara i concorrenti devono allegare all'offerta:
1) Autocertificazione, resa ai sensi del D.P.R. 28/12/2000, N. 445, da cui risulti la loro iscrizione, come ditta Boschiva, alla C.C.I.A.A. di data non anteriore a sei mesi a quella della gara. Nel caso si tratti di Società, da detta autocertificazione dovrà risultare l'indicazione della persona a cui spetta la legale rappresentanza sociale. Sono escluse le Società di fatto;
2) Autocertificazione, resa ai sensi del D.P.R. 28/12/2000, N. 445, da cui risulti l'iscrizione della ditta all'Albo delle ditte Boschive della Regione Campania di data non anteriore a sei mesi a quello della gara;
3) Cauzione provvisoria pari al 2% del prezzo-base da pagare mediante assegno circolare o bancario non trasferibile intestato al Comune che, nel caso di non aggiudicazione, sarà restituito immediatamente dopo la gara, mentre, in caso di aggiudicazione, sarà decurtato dal prezzo di aggiudicazione.
4) Una dichiarazione, resa ai sensi del D.P.R. 28/12/2000, N. 445, con la quale il concorrente attesti di es-sersi recato sul luogo ove deve eseguirsi l'utilizzazione e di aver preso visione delle condizioni locali, di tutte le circostanze generali e particolari relative all'utilizzazione stessa nonché del Capitolato d'Oneri;
5) Autocertificazione, resa ai sensi del D.P.R. 28/12/2000, N. 445, attestante di essere in regola con la normativa di cui alla legge n. 726/82, con la legge n. 936/82 e che nulla osta ai fini dell'art. 10 della legge n. 575/65.

Le autocertificazioni e le dichiarazioni, anche cumulative, di cui ai punti 1), 2), 4) e 5), debitamente sottoscritte, devono essere accompagnate dalla fotocopia di un valido documento di riconoscimento. La mancata sottoscrizione di dette dichiarazioni o la mancata presentazione della fotocopia di un documento d'identità comporterà la esclusione dalla gara.
A conclusione delle procedure di gara, e prima della stipula del contratto, l’Ente ha facoltà di procedere al controllo della veridicità delle dichiarazioni e/o autocertificazioni, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.
Il materiale posto in vendita è costituito da n. 1.154 piante di diametro superiore o uguale a 17,5 cm e da n. 2.439 piante di diametro inferiore a 17,5 cm .
Le piante aventi diametro pari o superiore a 17,5 centimetri, in termini di consistenza numerica e di specie, risultano così distinte:
- n. 886 piante di Faggio;
- n. 110 piante di Cerro;
- n. 92 piante di Acero;
- n. 58 piante di Carpino nero;
- n. 4 piante di Pioppo tremolo;
- n. 3 piante di Ontano napoletano;
- n. 1 pianta di Orniello;
Le piante aventi diametro inferiore a 17,5 centimetri, in termini di consistenza numerica e di specie, risultano così distinte:
- n. 1.645 piante di Faggio;
- n. 646 piante di Acero;
- n. 81 piante di Cerro;
- n. 50 piante di Carpino nero;
- n. 14 piante di Orniello
- n. 1 pianta di Pioppo tremolo;
- n. 1 pianta di Ontano napoletano;
- n. 1 pianta di Castagno;

Il prezzo di aggiudicazione definitiva dovrà essere pagato in unica soluzione all'atto della stipula del contratto o, su richiesta dell’aggiudicatario, in due rate di cui la prima all’atto della stipula del contratto, la seconda entro e non oltre 6 (sei) mesi dalla prima. La facoltà di rateizzazione potrà essere esercitata solo dietro presentazione di idonea polizza fideiussoria a garanzia dell’intero debito. Tutte le spese, nessuna esclusa ed eccettuata, relative alla progettazione, martellata, asta, contratto, registrazione e collaudo sono a carico dell'aggiudicatario, il quale è tenuto al versamento dell'IVA a norma di legge. A garanzia dell'esatta esecuzione degli obblighi contrattuali l'aggiudicatario dovrà costituire al momento dell'aggiudicazione o, al più tardi, entro 10 giorni dalla medesima, una cauzione definitiva, nei modi e forme di legge, pari al 10% dell'importo del contratto. Tale importo sarà imputato al prezzo finale e svincolato al termine del rapporto contrattuale.
L'aggiudicazione sarà eseguita anche in presenza di una sola offerta valida.
In caso di parità di offerte si procederà ai sensi dell'art. 77 del R.D. 23 maggio 1924, n. 827 (sorteggio).
La consegna del lotto boschivo dovrà essere effettuata entro 90 (novanta) giorni dall'approvazione del relativo contratto. Le operazioni di taglio non saranno possibili nel periodo compreso tra fine Marzo e metà Settembre come da valutazione d’incidenza allegata al PAF.
L'ultimazione della tagliata boschiva è fissata in mesi 24 (ventiquattro) consecutivi dalla data di consegna.
Non saranno ammessi alla gara:
a) coloro che abbiano avuto o hanno in corso con l'Ente contestazioni per altri contratti del genere, o che si trovino comunque in causa con l'Ente stesso per qualsiasi altro motivo;
b) coloro che non abbiano corrisposto all'Ente le somme dovute in base alla liquidazione di precedenti verbali di collaudo di altre vendite.
Ai sensi della legge 675/96 e del D.lgs. n. 197/2003 i dati forniti dalle imprese saranno trattati secondo le nor-me in materia di appalti pubblici e per l'eventuale successiva stipula e gestione dei contratti. Gli interessati hanno facoltà di esercitare i diritti previsti da tali normative.
Il titolare del trattamento dei dati è il Comune di Giffoni Valle Piana.
Tutti gli atti relativi all'asta sono depositati presso lo scrivente ufficio: chiunque vi abbia interesse può prenderne visione dal lunedì al venerdì durante le ore di ufficio.
Il presente bando sarà pubblicato all'Albo Pretorio, all'Albo Pretorio della Comunità Montana e sul sito INTERNET del Comune:www.comune.giffonivallepiana.sa.it

 

Giffoni Valle Piana, lì 13.04.2011

IL RESPONSABILE SETTORE PATRIMONIO
geom. Gerardo Lanaro

 

 

 

 
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