UNIVERSITA’ E BORGO: CONTINUA IL BINOMIO
Studenti a Terravecchia per la scuola estiva sul metodo e la ricerca sociale

Più di cento studenti universitari sono ospitati al Borgo di Terravecchia. Si tratta di giovani provenienti da diverse regioni d’Italia che si incontrano a Giffoni per la quinta edizione della scuola estiva sul metodo e la ricerca sociale del professor Alberto Marradi, docente all’Università di Firenze. Ad accoglierli c’era il sindaco Paolo Russomando.
“Il Borgo rivive con gli studenti – ha dichiarato il sindaco Russomando – La Città ha accolto con entusiasmo questa grande opportunità offerta dall’università ed è onorata di avere come ospite il professore Alberto Marradi, ordinario dell’Università di Firenze e presidente dei sociologi italiani”.
Il primo cittadino ha aggiunto: “Il Comune e l’Associazione Borgo di Terravecchia stanno impegnando fondi, energie per incrementare questo tipo di iniziative culturali per dare l’opportunità anche ad altre università di organizzare master, corsi di formazione e attività didattiche. Stiamo lavorando per potenziare le strutture ricettive del Borgo e per offrire sempre maggiori comfort a quanti sceglieranno questo straordinario luogo per incontri di cultura o per vacanze di relax”.
Il Comune, infatti, ha acquistato il Castello di Terravecchia, che domina e la valle del Picentino, ed ha appaltato i lavori di restauro per ricavare nuovi spazi a chi vorrà organizzare attività culturali, meeting o corsi di formazione.
La Scuola Estiva è promossa dalle Associazioni “Paideia” e “Borgo di Terravecchia” (per informazioni www.me-teor.it) con i dipartimenti di Scienze della Comunicazione e di Sociologia e Scienza Politica dell'Università di Salerno. Le lezioni saranno seguite da oltre un centinaio di laureati e studenti ed avranno una durata di due settimane (dal 1 al 12 settembre).
L’Associazione Borgo di Terravecchia costituita nel 2003 dal Comune, socio unico e fondatore, è presieduta dal giornalista Luciano Pignataro e gestisce il patrimonio del Borgo Federiciano, recuperato dall’Amministrazione Comunale e destinato a centro di cultura, di formazione e alta specializzazione.
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