25 aprile, festa della Liberazione
Riflessioni sul Nazifascismo con il film
“Il bambino con il pigiama a righe”
Sabato scorso agli studenti di Giffoni Valle Piana è stato proiettato il film “Il Bambino con il pigiama a righe”, tratto dall’omonimo romanzo di Jhon Boyne. L’iniziativa culturale che ogni anno mette in campo il Comune di Giffoni Valle Piana, con il Sindaco Paolo Russomando e l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, d’intesa con le direzioni didattiche degli istituti scolastici della Città, rientra nel programma per la ricorrenza della festa del 25 aprile.
Il film è stata l’occasione per le centinaia di studenti, presenti nella Sala Truffaut della Cittadella del Cinema, di riflettere e trarre degli spunti per degli approfondimenti in classe sul valore della festa e sul periodo storico del nazifascismo.
Il bambino con il pigiama a righe
(The Boy in the Striped Pajamas)
Regia e sceneggiatura di Mark Herman
Attori: Asa Butterfield, Zac Mattoon O’Brien, David Thewils, Vera Farmiga, Rupert
Trama. Bruno è un tranquillo ragazzo di otto anni figlio di un ufficiale nazista, la cui promozione porta la famiglia a trasferirsi dalla loro comoda casa di Berlino in un’area desolata in cui questo ragazzino solitario non trova nulla da fare e nessuno con cui giocare. Decisamente annoiato e spinto dalla curiosità, Bruno ignora le continue indicazioni della madre, che gli proibisce di esplorare il giardino posteriore e si dirige verso la ‘fattoria’ che ha visto nelle vicinanze. Lì, incontra Shmuel, un ragazzo della sua età che vive un’esistenza parallela e differente dall’altra parte del filo spinato. L’incontro di Bruno col ragazzo dal pigiama a strisce lo porta dall’innocenza a una consapevolezza maggiore del mondo degli adulti che li circonda, mentre gli incontri con Shmuel si trasformano in un’amicizia dalle conseguenze terribili
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