Il Primo cittadino di Giffoni Valle Piana eletto all’unanimità

PAOLO RUSSOMANDO PRESIDENTE DEL COMITATO DEI SINDACI DEL DISTRETTO SANITARIO “D”


Si è tenuta ieri pomeriggio in Municipio la prima assemblea del Comitato dei Sindaci del Distretto Sanitario “D” dell’Asl Salerno 2. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti politici dei 9 Comuni che compongono il Distretto: Acerno, Castiglione dei Genovesi, Giffoni Valle Piana (Sede del Distretto), Giffoni Sei Casali, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella, Pontecagnano–Faiano, San Cipriano Picentino e San Mango Piemonte.

Dopo una breve introduzione dei lavori, l’Assemblea – ai sensi dell’art. 37 dell’Atto Aziendale dell’Asl Salerno 2 – ha eletto il presidente del Comitato dei Sindaci del Distretto. Gli amministratori locali presenti alla riunione di insediamento all’unanimità hanno eletto il Primo cittadino di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando.

All’assemblea erano presenti Massimiliano Cuozzo, Sindaco di Acerno, Mario Camillo Sorgente, Sindaco di Castiglione del Genovesi, Gerardo Marotta, Sindaco di Giffoni Sei Casali, Paolo Russomando, Sindaco di Giffoni Valle Piana, Domenico Di Giorgio, Sindaco di Montecorvino Pugliano, Carmine Fabiano, Consigliere comunale di Montecorvino Rovella, Alfonso Sparano, Assessore di Pontecagnano, Pasquale Di Domenico, vice sindaco di San Cipriano Picentino, Sabato Ricciardi, Assessore di San Mango Piemonte. Per l’Asl Salerno 2 erano presenti il direttore amministrativo Eugenio Scorpio e il direttore sanitario del Distretto D Mario Forlenza. Alla riunione ha partecipato l’Assessore comunale di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano, delegato alla Sanità e ai rapporti con il Distretto.

Il Comitato dei Sindaci è un organo propositivo e consultivo sulle attività e le linee di indirizzo programmatico del Distretto. “Lavoreremo al fianco all’Asl per dare una migliore sanità ai cittadini del Distretto – ha dichiarato il Sindaco Paolo Russomando – Saremo garanti della popolazione della Valle del Picentino, in particolare per gli anziani, che vivono i maggiori disagi. Garantiremo pari dignità di acceso ai servizi sanitari, sia agli utenti delle aree vicine alla Piana del Sele sia a quelli della zona montuosa. Tra i primi obiettivi poniamo la porta unitaria di accesso ai servizi socio-sanitari”.

All’assemblea di insediamento è stata nominata, inoltre, una commissione, composta da Cuozzo, Fabiano e Sparano, che dovrà, entro trenta giorni, predisporre la bozza del regolamento di organizzazione e funzionamento del Comitato dei Sindaci del Distretto.

Giffoni Valle Piana, 10 marzo 2009
Si allega l’art. 37 dell’Atto Aziendale dell’Asl Salerno 2:

art. 37
Comitato dei Sindaci del Distretto

Il Comitato dei Sindaci del Distretto esplica funzioni consultive e propositive sulla programmazione distrettuale delle attività e sul livello di soddisfazione rispetto ai servizi erogati.
Il Comitato dei Sindaci del Distretto:
- esprime parere sulla proposta, formulata dal Direttore del Distretto, relativa al programma delle attività territoriali distrettuali;
- promuove la diffusione dell’informazione sui settori socio-sanitario e socio-assistenziale e, a livello di indirizzo politico, l’integrazione e il coordinamento delle relative attività.
Al Comitato dei Sindaci di Distretto viene inoltre trasmessa, a fini conoscitivi, la relazione annuale sulle attività distrettuali predisposta ai fini dell’elaborazione della relazione annuale dell’Azienda.
Il Comitato è presieduto da un Presidente eletto nel suo seno a maggioranza assoluta dei componenti ed a scrutinio segreto. Fino alla elezione e proclamazione del Presidente, le sedute del Comitato sono presiedute dal Sindaco del Comune sede del Distretto.
Alle sedute del Comitato partecipano, senza diritto di voto, il Direttore Generale (ovvero un suo delegato) ed il Direttore del Distretto.
Il Comitato, entro trenta giorni dall’insediamento, approva il regolamento relativo alla propria organizzazione e funzionamento, compreso l’espletamento delle attività amministrative e di supporto da parte del Comune che esprime la Presidenza, sentito il parere del Direttore Generale e del Direttore di Distretto.
Il Comitato è convocato dal Presidente ai fini dell’espressione dei pareri richiamati e previsti dalla vigente normativa ovvero quando lo richieda il Direttore Generale ovvero, ancora, su richiesta scritta e motivata di almeno un terzo dei componenti con l’indicazione degli argomenti da trattare corredati delle relative proposte.

 

Giffoni Valle Piana,10 marzo 2009

Ufficio Stampa

Stampa

 

 
 
 
video