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IL SINDACO RUSSOMANDO SCRIVE AI VERTICI REGIONALI E DELL’ASL/SA2
“Facendo seguito alla fitta, precorsa corrispondenza, ci si
vede costretti a tornare sul funzionamento dei servizi
sanitari sul territorio”. Comincia così la lettera di
rimostranza che il Sindaco Paolo RUSSOMANDO, su invito
dell’Assessore Comunale alla Sanità, Antonio GIULIANO, ha
inviato ai massimi vertici dell’Asl/Sa2 (Dr. Federico
PAGANO, direttore generale, e dr. Mario FORLENZA, distretto
sanitario D)ed ai responsabili politici della sanità della
Regione Campania: l’Assessore on. Angelo MONTEMARANO e il
presidente della specifica commissione regionale, on. Angelo
GIUSTO. E per conoscenza ai consiglieri regionali del
territorio, Ugo CARPINELLI ed Ernesto SICA.
Il Sindaco Russomando scrive: “E’ il caso di ricordare che
nel momento in cui si affrontò la problematica
dell’accorpamento dei servizi e la sede del distretto
sanitario passò da Giffoni Valle Piana a Pontecagnano, fu
assunto l’impegno, da parte dei vertici dell’Asl Sa/2, di
potenziare alcuni servizi, sì da migliorare l’offerta
all’utenza. In realtà l’accorpamento si è rivelato una vera
e propria eliminazione di alcuni riferimenti sanitari
diretti alle fasce più deboli”.
Ad esempio i peggioramenti sono stati segnalati al servizio
geriatria e a quello farmaceutico che, da solo, serve sette
Comuni ed è molto richiesto dagli utenti più esposti a
patologie gravi e croniche e in particolare agli anziani. Il
servizio è assicurato ogni quindici giorni ed è portato
avanti in maniera minimale. Anche sul piano degli uffici
amministrativi, vedi il rinnovo dei libretti sanitari,
l’accorpamento ha portato disagi invece che benefici.
Difficoltà vengono segnalate anche per le chiedere visite
mediche specialistiche, per la mancata istituzione del
protocollo elettronico che, pur previsto dalla legge, non è
stato attivato, con la spiacevole conseguenza che i
cittadini devono recarsi a Pontecagnano anche per una minima
richiesta. Infine è segnalato il caso della Croce Rossa: gli
accordi all’atto decisionale dell’accorpamento prevedevano
lo spostamento in un’unica struttura, quella del Saut, il
servizio ambulanze. L’ambulanza è costretta a spostarsi
prima in due punti e poi a servire l’ammalato!
Il Sindaco Paolo RUSSOMANDO dichiara: “Tale situazione non è
più sostenibile. Invito i massimi vertici della Regione
Campania e dell’Asl a prendere al più presto provvedimenti
affinché venga risolto definitivamente quest’annoso e
insostenibile problema”.
ne da parte degli Enti locali”.
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