SI RECUPERANO GLI ANTICHI RIFUGI MONTANI
Nuove opere ambientali e di sistemazione idraulica

Sul territorio comunale sono in corso ed in via di ultimazione le seguenti opere di recupero dei rifugi montani e di sistemazione ambientale e idrogeologica:
1 Percorso medievale Rio Secco – Castello € 700 mila;
2 Parco geopaleontologico e archeominerario –
recupero del rifugio “Casone” € 350 mila;
3 Ristrutturazione rifugio montano “I Piani” € 250 mila;
4 Sentiero “Antica Miniera d’ Ittiolo” € 127 mila;
5 Sentieri “Monti Picentini” € 170 mila;
6 Sistemazione idraulica, messa in sicurezza
dei costoni di Via Isonzo - Santa Caterina,
di Pozzarolo e di Vassi € 500 mila;
7 Sistemazione e difesa idraulica all’abitato
di Curti € 1milione 500 mila
Si tratta di un’ opera vasta e straordinaria di riqualificazione ambientale del territorio con la messa in sicurezza anche di centri abitati e di costoni che non rappresenteranno più un pericolo.
Ancora più rilevante e significativa risulta la riattivazione dei rifugi montani in località “Casone” e “Piani” che, con la collaborazione delle associazioni ambientaliste e di volontariato diventeranno punti qualificanti di un nuovo turismo montano.
Continua la crescita e lo sviluppo di Giffoni Valle Piana.
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