Il
Monte
Accellica
è
uno
degli
ecosistemi
piu'
belli
ed
intatti
dell'Appennino
meridionale
con
il
suo
paesaggio
boschivo
dominato
da
faggete
e
castagneti
ma
anche
da
alberi
come
il
tiglio,
l'olmo,
il
leccio,
il
carpino
e
persino
la
preziosa
betulla.
Boschi
abitati
dal
lupo,
dalla
volpe,
dal
tasso,
dalla
martora
e
dal
cinghiale.
Cieli
dove
volano
la
poiana,
il
falco
pellegrino,
il
gheppio,
il
nibbio
e
persino
ultimi
esemplari
di
aquila
reale.
Il
paesaggio
dei
picentini
affascina
e
strega
l'escursionista;
l'aria
e'
pura
e
ricca
di
essenze,
il
bosco
tra
oscurità
e
spazio
concesso
al
sole
mostra
tutte
le
tonalità
del
verde,
il
cielo
terso
ed
azzurro.
Luoghi
irreali
per
chi
viene
dalla
città,
dove
ritemprarsi
e
riscoprire
la
natura,
l'ecosistema
della
montagna
dove
l'uomo
e'
solo
un
ospite
in
transito.
I
suoi
panorami
hanno
incantato
persino
Giustino
Fortunato
il
grande
intellettuale
meridionalista
(oltre
che
appassionato
escursionista
e
cultore
delle
bellezze
naturali
del
sud)
che
nel
1884
descrisse
in
maniera
affascinante
questi
luoghi...